Dott. Paolo Cortellessa, incaricato studio e ricerche Servizio per il sostegno economico alla Chiesa Cattolica presso la CEI
L’8xmille a sostegno del patrimonio culturale ecclesiastico. Come coinvolgere le comunità
Scopri come l’8×1000 sta trasformando la partecipazione religiosa in Italia! Leggi l’articolo e guarda il video per capire l’importanza di valorizzare il nostro patrimonio culturale e religioso, sostenendo progetti che arricchiscono le comunità locali. Non perdere l’occasione di fare la differenza!
L’8×1000: Un’opportunità per valorizzare il nostro patrimonio culturale e religioso attraverso progetti concreti
L’8×1000 rappresenta una delle principali forme di sostegno per il patrimonio culturale e religioso italiano. Ogni anno, i contribuenti hanno la possibilità di destinare una parte delle loro imposte per sostenere diverse iniziative, tra cui la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, la ristrutturazione di chiese e luoghi di culto, ma anche la promozione di attività sociali e culturali. Sebbene questo contributo sia facoltativo, esso gioca un ruolo fondamentale nella preservazione della nostra identità culturale. Senza questo sostegno, molte strutture di valore storico e religioso rischierebbero di cadere nell’abbandono.
Dott. Paolo Cortellessa, incaricato studio e ricerche Servizio per il sostegno economico alla Chiesa Cattolica presso la CEI
L’8 per 1000 è una forma di democrazia fiscale diretta, unica nel suo genere, che consente ai cittadini di decidere come utilizzare una parte delle tasse già pagate, contribuendo alla vitalità e al rinascimento delle comunità attraverso progetti di restauro, costruzione e conservazione.
Progetti di inclusività sociale e educativa
Il valore dell’8×1000 non si limita alla mera restaurazione di edifici, ma si estende anche a progetti di inclusività sociale e educativa. Le chiese, infatti, sono spesso centri vitali per la comunità, dove si svolgono attività che spaziano dalla catechesi, alla promozione di eventi culturali, fino all’assistenza alle persone in difficoltà. Grazie all’8×1000, molte realtà locali possono essere mantenute vive e attive, contribuendo al benessere collettivo e alla coesione sociale. Inoltre, questo strumento consente di rispondere a bisogni concreti delle comunità, che, seppur a volte sottovalutati, sono fondamentali per garantire la prosperità culturale e umana di una nazione.
Una risorsa strategica
In un contesto di crescente interesse per la sostenibilità e il recupero del patrimonio, l’8×1000 diventa quindi una risorsa strategica per non solo salvaguardare le tradizioni, ma anche per innovare la funzione sociale delle istituzioni religiose. Molti progetti realizzati grazie ai fondi dell’8×1000 sono esempi concreti di come la cultura religiosa possa essere integrata con la modernità, rispondendo alle esigenze di una società in continuo cambiamento. Progetti di recupero e restauro, insieme a iniziative di inclusione sociale, rappresentano una testimonianza di come il nostro patrimonio non sia solo da conservare, ma da far evolvere in una chiave contemporanea.
La nostra memoria storica, religiosa e culturale
Scegliere di destinare l’8×1000 è un atto che va oltre la semplice solidarietà fiscale. È un impegno diretto nella preservazione della nostra memoria storica, religiosa e culturale, che ci lega al passato e ci proietta verso il futuro. Ogni contribuente ha l’opportunità di fare la propria parte per garantire che luoghi, tradizioni e attività sociali rimangano vivi per le generazioni future. Invitiamo tutti a riflettere sull’importanza di questa scelta, consapevoli che attraverso questo piccolo gesto è possibile contribuire al bene comune e al rafforzamento del nostro patrimonio collettivo.
